lunedì 5 luglio 2021

Time

Ricky Ko

Gli eroi sono stanchi? No: gli eroi sono vecchi. Dei due aggettivi (che vanno insieme), i film di questo genere si potrebbe dire che si dividono fra quelli che pongono l'enfasi sul primo e quelli che la pongono sul secondo. Nel bellissimo Time è il secondo. I tre protagonisti – interpretati da tre anziane star divi del cinema hongkonghese: Patrick Tse, Petrina Fung e Lam Suet – da giovani erano un trio di killer invincibili, che vediamo in azione in una scena di apertura presentata con i colori rossastri del vecchio cinema e perfino con le rigature. Ora sono invecchiati; restano amici ma ognuno ha la sua vita e i suoi problemi (Petrina Fung è nonna in lite con figlio e nuora che vogliono il suo appartamento!). Continuano a lavorare insieme come killer, ma solo proponendo e realizzando una sorta di suicidi assistiti: uccidono degli anziani che non ce la fanno più a vivere (per malattia o per la solitudine) ma non riescono ad ammazzarsi da soli. Quando Patrick Tse, sempre abilissimo con il coltello, incontra una ragazza minorenne che lo “adotta” come famiglia, la sua vita cambia.
È un “melodramma d'azione” sul peso del passato e sulla sopravvivenza dello spirito. Non che Ricky Ko sia paragonabile a John Ford, ma certamente questo concetto della vecchiaia dell'eroe assume nel film toni fordiani nella sua malinconica dignità – che ognuno dei tre personaggi (e dei tre interpreti, che con essi si fondono in tre magnifiche interpretazioni) declina a suo modo. Patrick Tse ha un decoro da cavaliere solitario (o da Don Chisciotte?) degno delle vecchie leggende della malavita. Petrina Fung ha una vita familiare ingrata ma una triste grandezza come cantante nelle sue canzoni. Lam Suet è memorabile nella parte inconsueta che lo vede amante innamorato di una giovane prostituta che vorrebbe sposare – e che gli dà l'occasione di un approfondimento recitativo che di solito non gli viene offerto.
La tradizione del cinema di Hong Kong viene esaltata in questo film non come citazionismo nostalgico (come, per esempio, nel pur gradevole Vampire Cleanup Department
) ma come sopravvivenza di una tradizione minacciata ma ancora viva.

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