sabato 1 agosto 2026

L' Île de Calypso (1905)

Georges Méliès

Parlando di Odissea… Non è una scoperta; sono grato a tutte quelle persone, più colte di me, che l’hanno segnalato sul web; ma vorrei avvertire i miei amici che si può vedere su YouTube il fantastico film di Méliès “L’Île de Calypso ou Ulysse et le géant Polyphème”, del 1905, che dovrebbe essere la prima versione dell’“Odissea”. Attenti a scegliere la copia completa, di 3 minuti e 38” (densissimi). Il protagonista è Georges Méliès, che quindi è il primo Ulisse della storia del cinema.
Ulisse arriva davanti a una caverna buia sulla spiaggia e là si addormenta. Dalla grotta escono suonatrici che danzano e poi Calipso, che le manda via e sveglia Ulisse, il quale è subito conquistato. Ma subito Calipso, contro il nero della grotta, svanisce (non la tipica sparizione alla Méliès: un po’ più lentamente del solito). Poi dalla grotta esce una mano gigantesca, rapace, che fruga alla cieca. Questo trucco fotografico è una magnifica realizzazione, ma anche una sorpresa, visto il tono idilliaco precedente. Gli spettatori dell’epoca avranno fatto un salto sulla sedia.
La mano si ritira e appare la testa di Polifemo. Gesto di orrore di Ulisse, che poi prende la lancia e la pianta nell’occhio (il sangue che cade sul viso ricorda il volto della Luna col razzo nell’occhio nel “Voyage dans la Lune” del 1902). Il ciclope si ritrae sofferente nella caverna. Dalla grotta esce di corsa Calipso che prende Ulisse per un angolo del suo mantello bianco e cerca di tirarlo dentro, ma Ulisse si svincola e fugge. Calipso ritorna indietro piangendo, consolata dalle altre donne.
Il breve film unisce abilmente l’episodio di Calipso e quello di Polifemo del poema. Ma ci chiediamo: la fuga di Ulisse (corrispondente nel poema alla partenza dall’isola della dea) è solo un virtuoso resistere alla tentazione, nella linea classica di “Ercole al bivio”… o è una fuga dal pericolo? Questo spazio nero della caverna, nel quale coesistono Calipso e Polifemo, è nella sua ambiguità un antenato di tutti i luoghi horror del cinema.